XCO dei Tre Rifugi

Ottati (SA)   27-6-2021

Alla scoperta degli Alburni

Tifosi sparsi lungo le fettucce che delimitano il percorso, un terreno sabbioso che fa alzare un polverone al passaggio dei bikers, sentieri nel bosco che non lasciano un secondo di respiro. Non stiamo parlando di una prova di coppa del mondo di cross country ma, bensì, della 14°esima edizione della XCO dei Tre Rifugi a Ottati (SA), organizzata dalla Polisportiva Ottati nella meravigliosa cornice del Monte Panormo.

Tutti in griglia
Il Monte Panormo è un luogo meraviglioso, su misura per la pratica della mountain bike. Domenica hanno gareggiato sui circuirti disegnati ad hoc dalla Polisportiva Ottati in collaborazione con Pietro Amelia e Susanna Maisto, due nomi di riferimento della mtb campana, tutte le categorie, nessuna esclusa, dalla G1 alla M8 passando per Esordienti, Allievi e Juniores.

I percorsi

La manifestazione è iniziata con la gara degli Allievi e degli Esordienti. Un percorso di circa 3 chilometri da ripetere due volte per gli esordienti e tre volte per gli allievi.
Subito dopo è stata la volta dei "grandi", tre giri su un anello di 8,4 chilometri. Nel primo pomeriggio la manifestazione ha visto le categorie giovanili, dalla G1 alla G6 confrontarsi su un percorso di livello tecnico adeguato alle diverse età dei giovani bikers. 

La gara dei "grandi"

Partenza su asfalto, poi terreno sabbioso che alza un bel polverone tra gli atleti in gara. Ma è solo un attimo! Il percorso punta subito tra i boschi, dove sembra sia stata accesa un po' d'aria condizionata. Fino al termine dell'anello, da ripetere per tre volte, i bikers non hanno mai un secondo di respiro. Un saliscendi continuo nel bosco fitto, con la luce che penetra con difficoltà, disegnando delle immagini e visioni meravigliose, da libro delle fiabe. Una gara sempre in tiro: le salite sono pedalabili e anche nei tratti in discesa bisogna aggredire i pedali per non perdere velocità sul terreno, si battuto, ma rallentato dalle foglie sul fondo. 
Il percorso non presenta grosse difficoltà tecniche ma le radici degli alberi e un po' di rametti lungo le discese costringono i biker a tenere un po' di distanza dagli avversari che li precedono in modo da poter scegliere la traccia più pulita. 

Chi ha vinto

Ad aggiudicarsi la prova è stato Pasquale Sirica (Pit Stop Racing Team) con il tempo di 1h14m40s davanti a due atleti della A.S.D. Bike Sport Team: l'under 23 Graziano Forlenza, staccato di appena 46 secondi e il calabrese Luigi D'Amico staccato di 2m28s.